21 giugno 1719

“Ed una notte resterò a guardarti senza stordire parole, mentre T’intingi nell’acqua e quando ne riemergi, tra damigelle d’onde. Foderata in costumi troppo prodighi eppure angusti ad accogliere la Tua armonia. Non sorprendendomi, appena la Luna sul candido riflesso, come getto di astronavi, ammarera’ incontro alla Sua gemella.”