29 luglio 1719

_ “Zoppicate ancora Herr Gefreiter, eppure vi facevo guarito… _ Buonasera Madame, eh si, il mio passo ancora é incerto. La pugna fu dura… _ Accomodatevi qui, accanto a me. Ho tante cose da raccontarvi. _ Attendete ancora un istante, mia Signora, acché ammaestri il cuore. _ Cosa dite? _ Dall’ istante in cui vi […]

26 luglio 1719

“…ed ho imparato a fare piano, mentre precipiti dal tuo biplano, senza paracadute; Lontano, dalle essenze di te, che non hanno nome, esposti sui banchi della frutta del vecchio mercato comunale. …ed a Mai svegliare chi pratichi il sonnambulismo chiacchierone. A rischio di non sapere dove custodire tanti forzieri…”

24 luglio 1719

“ _ Herr Gefreiter? Chi vi ha autorizzato ad entrare nel mio laboratorio mentre sto componendo? _ Vi appassionate alla tassidermia, a quanto vedo, Madame… Da quando mi schiudeste le porte della vostra wunderkammer, ritengo nessun altro uscio abbia motivo di essermi precluso. _ Che pensate della mia ultima composizione? _ Stimolante. Esotica. Frattale. Una […]

19 luglio 1719

_ “…badavo a non stringervi troppo, ieri notte, tenendovi in braccio sul patio. Eppure eravate in lacrime, Madame. Vi facevo male? Eravate triste?” _ ” Affatto Herr Gefreiter. Sentivo il Vostro abbraccio ed é vero: mi venivano le lacrime agli occhi; ma non piangevo perché fossi triste, ma perché, dentro di me, in quei momenti, […]

17 luglio 1719

“_ State guarendo Herr Gefreiter? Come vi sentite oggi? […] _ Perché non mi rispondete? _ Mi sento…mi sento come si sentirebbe un…un atleta lattante. Mi sento estendermi oltre i confini della Prussia, raccogliere la possenza degli Urali e pronto a navigare sui ruderi di milioni di mondi in frantumi. _ Le febbri ancora vi […]