VINCITORE ESSELUNGA
Se sei possessore della carta Fidaty Esselunga – e io lo sono – riceverai nella mail messaggi Esselunga su sconti, promozioni ecc. Li esamino sempre con tignosa bramosìa, anche adesso che l’Esselunga è per me ormai troppo cara e non ci vado quasi più.
(Anche con sconti e promozioni continua ad esserlo)
Le mail Esselunga hanno come mittente “Esselunga”, ovvio; ieri però mi trovo nella G-mail un messaggio che ha come mittente “Vincitore Esselunga”.
(Alla parola “Vincitore” abbocco subito, lo apro!)
La grafica della pagina è quella di Esselunga; pare io possa vincere – o abbia GIA’ VINTO? Non capisco bene – un set di 36 TUPPERWARE Modular Mates!!!
(L’esca colpisce nel segno; ne vado pazzo… Io adoro giocare a “tupperware”, spesso cucino apposta cose in più per poterle conservare nei tupperware, credo che averne in casa 36 potrebbe davvero fare di me un uomo migliore, un cittadino responsabile e un soldato!)
Solo, devo prima rispondere a un semplice questionario su Esselunga; roba di pochi secondi.
Trattasi di 10 quesiti del tipo “Quanto spesso fai la spesa all’Esselunga? Tutti i giorni? Settimanalmente? Mensilmente?” oppure del tipo “Pensi che l’assortimento di prodotti Esselunga sia abbastanza ampio per te? Poco? Molto? Per niente?” e io rispondo all’istante, clicco senza esitazioni sulla casella che meglio designa il mio sentire più sincero, quando c’è la domanda su “Come trovi i prezzi di Esselunga?” gli barro un bel “TROPPO CARI” e alla domanda “Come trovi, nel complesso, il tuo rapporto con Esselunga?” clicco su “INSODDISFACENTE”, col ditino che mi trema!
(Una scritta avverte che il sondaggio è giunto ormai al suo ultimo giorno, cioè Q.U.E.S.T.O. in cui sto rispondendo; mi si consiglia di non lasciare la pagina e di PROCEDERE consentendo le verifiche dei miei dati… Io… Io non capisco più un cazzo; nella mente ho solo i 36 TUPPERWARE, sto già pensando che potrei metterci dei Tortiglioni Barilla con broccoli e pezzettini di banana, sto già pensando a delle frittatine che potrei nascondere a me stesso nei meandri della casa per poi simulare stupore nel ritrovarle e così clicco sul tasto PROCEDI)
Partono una Verifica Dati, una Verifica Prodotti, una Verifica Disponibilità Premi e un’altra Verifica che non ricordo; poi una scritta mi comunica che HO VINTO.
(Disponibilità premi rimasti: solo 2)
Ora mi appare il tasto “RITIRA IL TUO PREMIO”; una dicitura precisa che questo set di 36 tupperware del valore di Euro 399.99 PER ME E’ TOTALMENTE GRATUITO, a carico mio non c’è che il costo di spedizione, ecco.
(E qua mi blocco)
Il tasto “RITIRA IL TUO PREMIO” – scritta bianca su fondo blu – è lì sullo schermo che splende, pulsa, mi chiama… Io non lo premo. Non lo premio.
Non so… Comincio a sentirmi un po’ strano, come se qualcuno stesse cercando di incularmi con un cazzetto lunghissimo, partito da lontanissimo, che per un qualche motivo è riuscito ad arrivare fino e me e ormai è lì, pronto a colpire, da qualche parte nella camera… Istintivamente serro le natiche, tentenno e non clicco nulla; in una finestrella un testo mi avverte che se lascio la pagina verrà sorteggiato automaticamente un altro partecipante al sondaggio e il set di 36 TUPPERWARE Modular Mates verrà assegnato a lui, non più a me!
Ora mi sento pressato, quasi un po’ minacciato; torno indietro di qualche schermata e rileggo bene le domande. C’è qualche errore nelle scritte, a volte una S in più – “EsselungaS”- e allora provo a chiudere la mail, a riaprirla e a ricompilare il questionario; faccio partire di nuovo le 4 verifiche e VINCO ANCORA.
(Disponibilità premi rimasti: sempre 2)
Devo semplicemente decidermi a premere il tasto “RITIRA IL TUO PREMIO” e a inserire – credo – i miei dati bancari, poiché a carico mio non c’è che il costo di spedizione, tutto qua.
Non mi decido; non clicco più niente, anzi, chiudo tutto, col ditino che mi trema.
Spengo anche il computer, stacco i cavi, scappo via in un’altra stanza; il cazzetto invisibile si smoscia e dilegua nell’aere, o così mi sembra.
In nottata controllo il mio conto nell’Home Banking; non manca nulla.
(Anche il culo dopo un po’ mi si rilassa, finalmente chetato, pacificato)