AUMENTO IN BOLLETTA

Ore 19.30, dice che chiama da Vodafone e che è incaricata di informarmi – in quanto Loro Cliente – delle nuove tariffe, dei prossimi aumenti in bolletta: “Lei sinora ha beneficiato di uno sconto di 13 euro al mese, era nel suo contratto al momento dell’apertura; adesso però questo sconto cesserà e sulla prossima bolletta le verranno conteggiate 42 euro mensili per l’utenza telefonica, mi ha capito?”
(La luce grigia del pomeriggio fa sembrare più densi gli oggetti nella mia camera, come pietrificati; scosto appena il cell dal mio orecchio accaldato e non dico nulla)

Lei prosegue, veloce, una mitragliatrice: “Se l’aumento le va bene, beh, non deve fare niente, il suo contratto si aggiornerà in automatico dopo questo suo ricevimento di avviso, se invece vuole cambiare gestore telefonico ha 3 giorni di tempo per farlo, 3 giorni da ora, signor Baggi…”
(Conosce il mio nome e cognome, l’indirizzo, l’utenza Vodafone; non dico nulla)

“Io sono una consulente e se vuole posso guidarla anche subito alla sottoscrizione di un nuovo e più conveniente contratto con altro gestore telefonico; mi serve solo il suo codice di…”
“N-no, no”, dico; “Non cambio niente, non voglio fare niente”
“Ah no?”, dice lei; “E perché?”
“Mah… Cioè, in generale, nella mia vita, io non cambio mai nien…”
CLACK: la consulente chiude la comunicazione e passa ad altro, è chiaro che non ha tempo da perdere.
(Un semplice controllo in rete rivela la telefonata come truffa diffusa: ci sono chiarimenti in proposito anche sulla pagina Vodafone)

Torno alle mie solite stronzate: morte del desiderio, un cd dei Thin Lizzy, tritare il pane secco; girare per casa in mutande, centellinare i soldi, pensare a Batgirl.
Pensare a quelli che dicono “Narrazione”, pensare a quelli che dicono “Fiorire”, pensare a quelli che dicono “Misurarsi, confrontarsi”; e poi accumulare cibo, temere la tecnologia, essere sfuggente, superficiale, insincero; adottare l’inerzia e il silenzio come accettazione profonda della realtà, non come rifiuto.
(E però credere nel Meteo, credere in Godzilla, credere nei montaggi dei mobili Ikea)

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