17 luglio 2021

Sei la corda 

alla quale mi aggrappo

Per non precipitare.

E forte mi tengo.


Il cavo d’acciaio

Sul quale scorre il mio anello

Ch’ Eppur vive.


Le impronteTrovate sulla sabbia

Su cui imprimo le mie

Procedendo perplesso.


Sei il profumo

Della primavera

Che sorprende ad aprile

Di cui  gli altri s’avvedono

Un dí,

Ma che io

Ogni giorno, 

Da giugno a giugno a giugno a giugno…

Respiro,

Amore mio.

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