Il gallo mai non canta
a casa tua,
la notte si sgomenta
trafelata.
O manti millefori
di stelle semafòri,
su lo sguardo,
a casa tua.
O pellegrinaggi
di lucciole,
torrenti di lampade,
a casa tua.
O i tuoi occhi,
lingue luci
rame odalische ruggini,
in quel camino,
di casa tua.
La notte
sgomenta, sovresposta,
dispare smerlata
come ombra bruciata,
a casa tua.
Ed il sole mai tramonta,
ed i galli mai non cantano,
perché oggi é già domani
ed ogni alba decollata,
nasce già antiquata,
a casa tua.
