13 ottobre 2019

…ad un certo puntoall’alba di stamattina

profumavi di mobile

antico.
Quell’odore che si

sente negli armadi.
Ma non quelli fatti

dai robot dell’Ikea.

Ma quello caldo anche

in pieno inverno e

che sa di miele e di caffè del mobilio del 1979.


Non eri tu, ma la maglia

Rosache hai preso dal

cascione per

farmi cambiare

dal sudore.


É il profumo più bello del mondo,

il tuo amore.

Come quandoaggiusti la

coperta in pile

ché ho preso

sonno sul divano

e mi copri,spostando sigaro

e ceneriera.


Ogni carezza che mi fai

 porta il tuo nome.

xxx

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