…ad un certo puntoall’alba di stamattina
profumavi di mobile
antico.
Quell’odore che si
sente negli armadi.
Ma non quelli fatti
dai robot dell’Ikea.
Ma quello caldo anche
in pieno inverno e
che sa di miele e di caffè del mobilio del 1979.
Non eri tu, ma la maglia
Rosache hai preso dal
cascione per
farmi cambiare
dal sudore.
É il profumo più bello del mondo,
il tuo amore.
Come quandoaggiusti la
coperta in pile
ché ho preso
sonno sul divano
e mi copri,spostando sigaro
e ceneriera.
Ogni carezza che mi fai
porta il tuo nome.
xxx
