“-Non trascorre giorno che non sostiate, a lungo, con il Vostro capo posato sul mio ventre, Herr Gefreiter…
-Madame, é pura nostalgia di casa.
Perché Voi siete mia madre.
-Ma che fandonie dite?
-Voi siete mia Madre.
Né l’anagrafe, né colei che fu mia madre, oggi mi distinguerebbero.Ero milite e rinacqui mezzadro delle vostre virtù.
Nel giorno in cui le mie dita vi furono péttine e vòtaste a me il Vostro cuore; mi generaste alla mia nuova, seconda vita.”
(Die Prinzessin Und Brummbär)
