07 settembre 1719

“-Non trascorre giorno che non sostiate, a lungo, con il Vostro capo posato sul mio ventre, Herr Gefreiter…

-Madame, é pura nostalgia di casa.

Perché Voi siete mia madre.

-Ma che fandonie dite?

-Voi siete mia Madre.

Né l’anagrafe, né colei che fu mia madre, oggi mi distinguerebbero.Ero milite e rinacqui mezzadro delle vostre virtù.

Nel giorno in cui le mie dita vi furono péttine e vòtaste a me il Vostro cuore; mi generaste alla mia nuova, seconda vita.”

(Die Prinzessin Und Brummbär)

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